Sono incinta: cosa posso fare in gravidanza per assicurare denti sani al bambino?
Siamo certi che appena hai scoperto di essere mamma hai iniziato a vedere il mondo in modo diverso e a guardare ogni cosa facendoti costantemente una domanda: farà male al bambino?Perché le priorità di una donna cambiano appena scopre di essere mamma, a volte anche se è solo un sospetto non ancora confermato. Da quel momento in poi, che sia stato un dottore a dare la notizia o una strisciata colorata, hai iniziato a mettere da parte te stessa e al primo posto il bambino, a volte dimenticando che la sua salute è collegata alla tua. Una mamma in buona salute aiuta il bambino a nascere in buona salute. Questo accade anche per la cura dei denti.
Ma perché pensarci ora, prima dello spuntare dei dentini?
Lo sappiamo, hai già tante cose a cui pensare e uno stile di vita da cambiare, per non parlare del corpo che deve trovare posto per un altro essere umano in uno spazio che, con non pochi sacrifici, funzionava solo per te. E ora scopri che anche la tua totale o scarsa attenzione per la salute orale può aiutare o compromettere quella del bambino che, per ora, nemmeno ha i denti.
Come può essere?
Partiamo da un presupposto: se non soffri di particolari patologie per cui è necessario vivere il periodo prenatale con particolare attenzione, la gravidanza è da considerarsi come un segno di salute e non uno stato di malattia. Non possiamo però trascurare che in questo periodo sarai protagonista di numerosi cambiamenti, insieme al tuo bambino. Se parliamo dei denti dobbiamo considerare che più alti livelli di estrogeni e progesterone, prodotti dalla placenta, causeranno uno squilibrio ormonale che potrebbe aumentare la sensibilità delle tue gengive e dei tessuti della bocca rendendola più delicata, questo potrebbe far insorgere gengiviti che se trascurate posso causare parodontiti (Studi internazionali rivelano che ne sono soggette dal 40% al 60% delle donne in gravidanza). Uno studio della University of California, durato quattro anni, ha evidenziato come su denti da latte di bambini nati da mamme con carie si riscontravano alti livelli di batteri cariogeni due volte di più di bambini della stessa età, e condizione socio economica, nati da mamme prive di carie. Questo perché i denti si formano e calcificano nelle ossa mascellari già durante la vita intrauterina per poi erompere durante il sesto mese e concludere la crescita intorno ai tre anni d’età del bambino. Una buona prevenzione durante la gravidanza può quindi prevenire problemi ai dentini del bambino, e ridurre l’incidenza della carie, durante i primi anni di vita.
Come posso fare prevenzione durante la gravidanza?
Puoi prenderti cura dei tuoi denti e di conseguenza dei denti del tuo bambino già in gravidanza a casa, ogni giorno, e programmando delle visite dal dentista.
Dal dentista:
Primo trimestre: se non l'hai ancora fatto, e hai scoperto da poco di aspettare un bambino, ti consigliamo di procedere con un controllo odontoiatrico preventivo di inizio gravidanza, per valutare la salute della bocca.
Secondo trimestre: si può procedere all’igiene professionale e ti puoi sottoporre a altre semplici terapie se risultano necessarie.
Terzo trimestre: si continua con la prevenzione e con l’igiene professionale. Se necessario si possono programmare interventi post parto.
Chiedi al dentista di aiutarti a stabilire un piano d’azione, puoi iniziare stabilendo degli appuntamenti così che ti siano da promemoria durante lo scorrere dei mesi.
A casa:
Pratica una corretta e continua igiene orale (almeno due volte al giorno l’uso dello spazzolino e almeno una volta al giorno il filo interdentale), è fondamentale per preservare la salute di bocca, denti e gengive. Purtroppo si riscontra che circa il 70% delle donne in gravidanza soffre di nausea o vomito. Quest’ultimo può avere un impatto negativo sulla salute orale perché, essendo formato da componenti acide, causa l’erosione dello smalto e l’abbassamento delle difese immunitarie favorendo l’insorgere di carie. Nonostante la buona volontà, la nausea potrebbe indurti a non spazzolare a lungo i denti o a non usare il filo interdentale, lo capiamo. Per questo ti consigliamo di: cambiare gusto del dentifricio fino a trovare quello che ti causa meno problemi e di provare a spazzolare i denti mentre impegni l’attenzione verso altro: sentendo una canzone che ti piace o ascoltando qualcuno parlare. Dopo l’emesi sciacqua la bocca e aspetta circa mezz’oretta prima di lavare i denti. Puoi usare, moderatamente, la gomma da masticare dopo i pasti e prima di lavare i denti se ti aiuta a gestire la nausea (facendo attenzione a scegliere gomme da masticare senza zucchero, o con zuccheri acariogeni come lo xilitolo, che non incidano negativamente su altri aspetti della gravidanza). Puoi effettuare gargarismi con il collutorio.
Con l’aiuto di un nutrizionista o del tuo medico crea un piano alimentare sano e equilibrato per ricevere il giusto apporto di componenti nutritivi. Ricorda di lavare bene i denti dopo i pasti, fai particolare attenzione ai carboidrati e agli zuccheri (che hanno un ruolo determinante nella formazione della carie). Sotto controllo medico assumi le giuste vitamine. Per aiutare la tua salute e quella del bambino a volte una sana alimentazione non basta e il corpo richiede un’assunzione maggiore di alcuni componenti quali fosforo, calcio, di alcune proteine o vitamine come la vitamina A e D (ottime per la formazione dello smalto) e la vitamina C.
Come professionisti ci teniamo inoltre a ricordarti che ogni donna è diversa, tu sei diversa dalla tua mamma, dalle tue amiche e da ogni altra donna e mamma. Ecco perché è necessario stabilire un programma e uno stile di vita adatto alle tue esigenze e alla tua anamnesi. Ti raccomandiamo per questo di chiedere consiglio al tuo medico e al tuo dentista e di non affidarti alle cure fai da te.
Ti auguriamo una buona giornata.
Studio Dentistico Tafuro