Tra i tre e i quattro anni: è questa l’età giusta, secondo la nostra esperienza, per portare un bambino per la prima volta dal dentista. Un visita che va fatta anche in assenza di problemi o dolori, un modo per conoscere medico e ambiente, per instaurare un rapporto positivo ed eliminare tutte le paure che spesso sono associate alla figura del dentista.


APPROCCIO POSITIVO
Il primo consiglio che possiamo dare ai genitori, infatti, è questo: prenotare una prima visita in assenza di sintomi. È molto importante che il primo approccio sia assolutamente senza tensioni e stress, per permettere al bambino di conoscere lo studio, con i suoi odori e i suoi suoni e di costruire, così, ricordi positivi che lo accompagneranno nelle sue visite future. Affrontare un momento così delicato in uno stato sintomatico – come il mal di denti - significa far associare il dentista al dolore.


LA PRIMA VISITA
In sala d’attesa il piccolo verrà accolto con la proiezione di cartoni animati, per farlo sentire a proprio agio e in un ambiente familiare. La visita sarà impostata come un gioco: faremo in modo di catturare la sua attenzione e di stimolare la sua curiosità, contando insieme i dentini, insegnando a tenerli ben puliti e, infine, regalando un premio.


RAFFORZARE LA FIDUCIA
Durante il primo appuntamento anche il genitore sarà presente, mostrandosi possibilmente calmo e sereno per non trasferire i propri timori al figlio. Nei successivi controlli, invece, consigliamo di abituare il bambino a relazionarsi da solo con noi: questo lo aiuterà a rafforzare il rapporto di fiducia con tutto il team.
È importante effettuare controlli periodici ogni sei mesi circa, per monitorare il livello di igiene orale, la regolarità della crescita e la permuta dei denti.