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Vi è capitato di guardarvi allo specchio e osservare delle piccole macchie bianche sui denti? Si tratta di una condizione clinica chiamata “white spot”, dove lo smalto cambia colore e sul dente si formano delle piccole aree o strie più chiare. Le cause di questi difetti sono molteplici, ma agiscono tutte a carico della struttura minerale dello smalto, modificandone la sua risposta alla luce e facendolo apparire più “gessoso” e meno brillante.
UNA VISITA DENTISTICA
C’è da preoccuparsi, quindi? Normalmente no. Le problematiche legate alle “white spot” sono generalmente legate all’inestetismo che creano nella dentatura. In alcuni casi però, se le lesioni sono molto estese, possono diventare punti di insorgenza della carie. E per capirlo è consigliabile una visita dentistica, in modo da valutare il problema e stabilire la cura adeguata.
Il trattamento di queste lesioni può essere effettuato in maniera molto conservativa: le nuove tecniche oggi disponibili consentono di infiltrare queste zone con una resina fluida che si diffonde per capillarità tra i cristalli dello smalto.
IL TRATTAMENTO
Questo processo modifica l’indice di rifrazione alla luce della zona trattata: lo smalto sano, normale e idratato dalla saliva ha un indice di rifrazione pari a 1.62, mentre quello demineralizzato della macchia bianca è compreso tra 1.00 e 1.33. Trattando il difetto con la infiltrazione resinosa lo smalto acquisisce un indice pari a 1.52: dato molto vicino a quello dello smalto sano, con una lieve differenza non percebibile all’occhio umano.
In altre parole questo trattamento permette di modificare l’interazione della luce con lo smalto e quindi la percezione visiva da parte dell’osservatore esterno.
SE LE LESIONI SONO PROFONDE
È bene precisare, però, che non su tutti i difetti bianchi dello smalto è possibile applicare con successo questo trattamento: quanto più la macchia bianca si spinge in profondità nello spessore dello smalto, tanto più sarà “resistente” alle procedure di infiltrazione. Nel caso di lesioni molto profonde e pigmentate – cioè che presentano anche aree scure - questo tipo di trattamento può rivelarsi poco o per nulla efficacie.
È utile, quindi, alla prima avvisaglia, rivolgersi al dentista di fiducia, evitando così che il difetto peggiori e diventi irreparabile.